domenica 22 gennaio 2012

I guai da pignata i sapi u cucchiaru chi l'arrimina

Pubblicato da Arianna Tutta Panna a domenica, gennaio 22, 2012
La nonna scartocciò il pacco delle pennette e ne gettò almeno due etti nella pentola.
"E' troppa, nonna! Non ho fame, ti ho detto."
"Signorina, stai al tuo posto. E' una vita che cucino e so io di quanti etti di pasta ha bisogno un cuore rotto."
[Cose Che Nessuno Sa - Alessandro d'Avenia]
Credevo...
Credevo che una volta preso quel pezzo di carta chiamato laurea al quale tanti agognano, avrei smesso di trascorrere il week-end sui libri. Credevo che sarei stata in grado di riprendere il mano la mia vita sociale e che avrei iniziato a guadagnare qualche soldino per rendermi indipendente. Avevo paura che quest'anno sarei rimasta nullafacente, invece di cose ne sto facendo, e pure troppe, e mi piacciono anche, peccato non abbia tempo per me stessa e questa cosa inizi a stizzirmi più del normale. Stamattina, presa da questi pensieri fastidiosi, l'unica è stata mettere le mani in pasta. Con me funziona. Sempre. Effetto placebo dell'impasto a mano. 


GNOCCHETTI SARDI CON FUNGHI E SALSICCIA (dose per 3 persone)

Come si fa la pasta?
250 g di farina
125 g di acqua
Facile facile, create una montagna di farina e praticate un buco al centro del quale verserete gradualmente la farina. Impastate affinché non si formerà una palla di impasto ben compatta. 
Passaggio fondamentale: lasciate riposare la pasta almeno 15 minuti, in questo modo acquisterà elasticità e sarà più facile da stendere. Trascorso il tempo di riposo, prendete la pasta e create delle cordicelle del diametro di circa 1 cm, che taglierete a tocchetti della lunghezza di 2/3 cm e poi righerete con l'apposito attrezzo per gli gnocchi. (Ho appena scoperto che si chiama RIGAGNOCCHI!)

Come si fa il sugo?
1 cipolla
10 g di funghi porcini secchi
100 g di salciccia
35 g di vino rosso
Sale
Olio EVO
Fate rinvenire i funghi in circa 150 g di acqua tiepida per una mezz'ora. Pulite e affettate sottilmente la cipolla e fatela rosolare per qualche minuto in una padella in cui avrete versato un filo d'olio. All'imbiondire della cipolla, aggiungete la salsiccia privata del budello e tagliata a tocchetti e fate rosolare. Sfumate il tutto con il vino rosso e aggiungete i funghi. Filtrate l'acqua in cui avete fatto rinvenire i funghi e mettetela in padella. Portate il sugo a cottura aggiungendo altra acqua se necessario.

Come si assembla il piatto?
3 cucchiai di grana
Prezzemolo
Quando la cottura della pasta sarà ultimata, versatela nella padella con il sugo (ricordate di tenere da parte un po' dell'acqua di cottura, non si sa mai) e mantecate con il formaggio grattugiato. Infine aggiungete del prezzemolo tritato e servite.

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domenica 22 gennaio 2012

I guai da pignata i sapi u cucchiaru chi l'arrimina

La nonna scartocciò il pacco delle pennette e ne gettò almeno due etti nella pentola.
"E' troppa, nonna! Non ho fame, ti ho detto."
"Signorina, stai al tuo posto. E' una vita che cucino e so io di quanti etti di pasta ha bisogno un cuore rotto."
[Cose Che Nessuno Sa - Alessandro d'Avenia]
Credevo...
Credevo che una volta preso quel pezzo di carta chiamato laurea al quale tanti agognano, avrei smesso di trascorrere il week-end sui libri. Credevo che sarei stata in grado di riprendere il mano la mia vita sociale e che avrei iniziato a guadagnare qualche soldino per rendermi indipendente. Avevo paura che quest'anno sarei rimasta nullafacente, invece di cose ne sto facendo, e pure troppe, e mi piacciono anche, peccato non abbia tempo per me stessa e questa cosa inizi a stizzirmi più del normale. Stamattina, presa da questi pensieri fastidiosi, l'unica è stata mettere le mani in pasta. Con me funziona. Sempre. Effetto placebo dell'impasto a mano. 


GNOCCHETTI SARDI CON FUNGHI E SALSICCIA (dose per 3 persone)

Come si fa la pasta?
250 g di farina
125 g di acqua
Facile facile, create una montagna di farina e praticate un buco al centro del quale verserete gradualmente la farina. Impastate affinché non si formerà una palla di impasto ben compatta. 
Passaggio fondamentale: lasciate riposare la pasta almeno 15 minuti, in questo modo acquisterà elasticità e sarà più facile da stendere. Trascorso il tempo di riposo, prendete la pasta e create delle cordicelle del diametro di circa 1 cm, che taglierete a tocchetti della lunghezza di 2/3 cm e poi righerete con l'apposito attrezzo per gli gnocchi. (Ho appena scoperto che si chiama RIGAGNOCCHI!)

Come si fa il sugo?
1 cipolla
10 g di funghi porcini secchi
100 g di salciccia
35 g di vino rosso
Sale
Olio EVO
Fate rinvenire i funghi in circa 150 g di acqua tiepida per una mezz'ora. Pulite e affettate sottilmente la cipolla e fatela rosolare per qualche minuto in una padella in cui avrete versato un filo d'olio. All'imbiondire della cipolla, aggiungete la salsiccia privata del budello e tagliata a tocchetti e fate rosolare. Sfumate il tutto con il vino rosso e aggiungete i funghi. Filtrate l'acqua in cui avete fatto rinvenire i funghi e mettetela in padella. Portate il sugo a cottura aggiungendo altra acqua se necessario.

Come si assembla il piatto?
3 cucchiai di grana
Prezzemolo
Quando la cottura della pasta sarà ultimata, versatela nella padella con il sugo (ricordate di tenere da parte un po' dell'acqua di cottura, non si sa mai) e mantecate con il formaggio grattugiato. Infine aggiungete del prezzemolo tritato e servite.

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